Come funzionano i finanziamenti dei concessionari?
Il finanziamento auto proposto dal concessionario è un prestito finalizzato: la finanziaria paga direttamente il venditore e il cliente rimborsa il venditore a rate. Prima di accettare, vale sempre la pena confrontarlo con un prestito personale esterno.
Il finanziamento offerto dal concessionario è un prestito finalizzato: la banca o la finanziaria convenzionata con la casa automobilistica paga direttamente il venditore, e il cliente restituisce la somma a rate mensili. Il denaro non transita mai sul conto corrente del cliente.
Il concessionario funge da intermediario del credito (dealer convenzionato): raccoglie la richiesta, la trasmette alla finanziaria partner e, una volta ottenuta l'approvazione, consegna il veicolo. Tra i costi da tenere a mente:
spese di apertura pratica;
spese per l'incasso rata e per le comunicazioni periodiche;
polizze assicurative (furto e incendio, marchiatura) spesso incluse nel contratto;
eventuale maxirata finale o valore di riscatto, se il contratto prevede un "valore futuro garantito".
La presenza di un anticipo e di una maxirata cambia sensibilmente il quadro economico complessivo. In questi casi è fondamentale distinguere tra due voci:
Importo totale del credito: la somma di tutte le rate, interessi e spese, ma senza l'anticipo versato in concessionaria.
Importo totale dovuto: la cifra globale per diventare proprietari effettivi dell'auto, anticipo incluso. È il parametro corretto per confrontare offerte diverse.
Qual è la differenza tra finanziamento concessionario e prestito personale?
La differenza principale sta in chi riceve i soldi e in come si accede al credito. Nel finanziamento concessionario (prestito finalizzato) il denaro va direttamente al venditore: il cliente non lo vede mai sul proprio conto. Nel prestito personale la banca o finanziaria eroga la somma direttamente al cliente, che poi paga il concessionario come se stesse acquistando in contanti.
Caratteristica
Finanziamento concessionario
Prestito personale
Chi riceve i soldi
Il concessionario
Il cliente
Scelta dell'istituto
Solo il partner della concessionaria
Qualsiasi banca o finanziaria
Accesso
Solo tramite il dealer convenzionato
In autonomia o tramite mediatore
Sconti abbinati
Spesso sì, vincolati da finanziamento
No
Flessibilità
Limitata
Maggiore
Un vantaggio del finanziamento in concessionaria è la praticità: un solo interlocutore gestisce auto e credito. Lo svantaggio è la minore libertà di scelta dell'istituto finanziatore, il che può tradursi in tassi meno competitivi rispetto al mercato aperto.
Da sapere
Usare un comparatore come Segugio.it non comporta costi aggiuntivi e permette di accedere alle offerte di più banche e finanziarie convenzionate, così da avere un confronto reale prima di decidere.
Cosa controllare nel contratto?
Prima di firmare, ci sono quattro voci da verificare sempre nel contratto di finanziamento auto.
TAN (Tasso Annuo Nominale): il tasso applicato agli interessi, senza spese accessorie.
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): include tutto, interessi, spese istruttorie, costi delle polizze obbligatorie e spese periodiche. È il parametro più utile per confrontare offerte diverse.
Importo totale dovuto: la somma finale che si paga per diventare proprietari del veicolo, anticipo incluso. Non va confuso con l'importo totale del credito, che esclude l'anticipo versato direttamente in concessionaria.
Maxirata finale (o valore futuro garantito): se presente, indica quanto si dovrà versare a fine piano per riscattare l'auto. Alcune formule permettono di restituire il veicolo invece di pagare la maxirata, ma le condizioni variano.
Il finanziamento del concessionario conviene?
Dipende dalla proposta specifica. Il finanziamento del concessionario può convenire quando è abbinato a sconti reali sul prezzo dell'auto che non sarebbero disponibili con il pagamento in contanti. In quel caso, il costo del credito può essere compensato dal risparmio sul prezzo di acquisto.
Il finanziamento del concessionario non è vantaggioso quando il prezzo "scontato" è presentato solo come prezzo con finanziamento, senza una riduzione reale del costo totale. Per verificarlo, basta sommare tutte le rate più l'anticipo e confrontare il risultato con il prezzo di listino pagato tramite un prestito personale esterno.
Alcuni elementi che possono ridurre la convenienza reale:
polizze assicurative obbligatorie incluse nel finanziamento (furto, incendio, marchiatura) che gonfiano il costo totale;
TAEG elevato mascherato da rata mensile bassa grazie a una maxirata finale consistente;
spese di gestione pratica e comunicazioni periodiche che non appaiono nella rata.
Il concessionario può obbligare al finanziamento?
No, nmporre il finanziamento come condizione per l'acquisto dell'auto è illegale in Italia. Legare la vendita di un bene alla sottoscrizione obbligatoria di un contratto di credito rientra tra le pratiche commerciali scorrette vietate dal Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005).
In pratica è però comune che la concessionaria offra sconti o promozioni vincolati al finanziamento. Questo è lecito, a patto che il cliente possa comunque acquistare il veicolo anche senza finanziamento, al prezzo pieno. Se il venditore rifiuta la vendita in assenza di finanziamento, il cliente ha diritto a contestare la pratica e, nei casi di dolo comprovato, a richiedere l'annullamento del contratto con la finanziaria.
Come verificare la convenienza del finanziamento?
Il modo più diretto è confrontare l'offerta del concessionario con quella del mercato aperto, usando gli stessi parametri di partenza. Dal preventivo della concessionaria occorre estrarre:
prezzo dell'auto al netto degli anticipi;
importo finanziato ed eventuale maxirata o valore di riscatto finale;
durata del finanziamento e rata mensile;
TAN e TAEG applicati;
importo totale dovuto.
Inserendo questi valori su Segugio.it è possibile vedere in pochi secondi tutte le offerte delle principali banche e finanziarie convenzionate con gli stessi parametri. Il comparatore mostra importo erogato, totale dovuto, modalità di gestione della richiesta (online, a domicilio, in filiale) e tempi di erogazione previsti.
Per ogni proposta è disponibile anche il calcolo del piano di ammortamento e lo strumento per ottimizzare il rapporto tra importo, durata e rata. Se il finanziamento del concessionario risulta competitivo dopo il confronto, ha senso accettarlo. Se il mercato offre condizioni migliori, conviene richiedere un prestito auto esterno e presentarsi in concessionaria come acquirente "cash".