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Che differenza c'è tra un prestito e un finanziamento?

La differenza fondamentale tra il prestito e il finanziamento è rappresentata dalla modalità di erogazione, che può essere diretta verso il richiedente oppure può essere mediata da un intermediario tra l’istituto di credito e il consumatore. Inoltre, nel finanziamento si riceve un bene.

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Le differenze tra finanziamento e prestiti

Che differenza c'è tra un prestito e un finanziamento?

Anche se in realtà lo scopo, quello di ottenere una cifra che non rientra nelle nostre disponibilità, è identico per entrambe le tipologie di accesso al credito, la differenza fondamentale tra il prestito e il finanziamento è rappresentata dalla modalità di erogazione; questa può essere diretta, ossia dall’intermediario finanziario, Banca o finanziaria verso il richiedente, oppure mediata da una figura interposta tra l’istituto erogante e il consumatore che richiede il finanziamento.

Nel prestito personale il consumatore agisce in autonomia scegliendo la banca o la finanziaria che ritiene più conveniente, ricevendo la liquidità richiesta direttamente sul suo conto corrente, da cui deriva la definizione di prestito di liquidità, per poi impiegarla per i suoi progetti. Nel finanziamento, invece, il consumatore sottoscrive il contratto e riceve, per contro, il bene che ha acquistato utilizzando, dunque, un prestito finalizzato.

Qual è la differenza tra il mediatore creditizio e il convenzionato o dealer?

La presenza di una figura di mediazione a supporto del consumatore finale non è tuttavia il criterio di distinzione definitivo tra il finanziamento e il prestito personale, anche perché per questi ultimi può essere eventualmente presente un intermediario, per cui è necessario precisarne i ruoli.

  • La figura dell’intermediario nel credito è rappresentata da una società che propone le soluzioni finanziarie di più banche, in relazione a un potenziale cliente che ha un'esigenza di avere accesso al credito; dev’essere regolarmente iscritto nell’Elenco dei Mediatori Creditizi OAM, l’Organismo degli Agenti e Mediatori Creditizi, sottoponendosi alla sua vigilanza e alla supervisione della Banca d’Italia. Per capire meglio Segugio.it è un Intermediario finanziario iscritto all’OAM, che, grazie a un servizio di comparazione online, propone ai suoi clienti una panoramica di soluzioni finanziarie offerte dalle banche e finanziarie partner per le più svariate esigenze. In questo caso la figura dell’intermediario, o meglio del mediatore creditizio è quella del tramite tra il consumatore, che ha un’esigenza e le banche o finanziarie che propongono le loro soluzioni tra le quali scegliere, ma si tratta pur sempre di prestiti personali.
  • Nei finanziamenti, invece, la figura dell’intermediario assume una portata diversa. Nella sostanza è un commerciante o un’azienda di servizi che fa da tramite tra il cliente, che ha l’esigenza di dilazionare il pagamento, e la finanziaria o la banca che eroga la somma necessaria. In questo caso l’intermediario interviene con una modalità diversa rispetto al mediatore creditizio, in quanto l’operazione è finalizzata all’acquisto di un bene. Un esempio classico di finanziamento è quello per l’acquisto dell’auto, dove assistiamo al fenomeno delle Società Finanziarie di Marca - Captive cioè delle banche o finanziarie che sono di proprietà delle aziende automobilistiche e che esercitano il credito esclusivamente in funzione delle vendite delle automobili prodotte dalle rispettive case madri. Dato il cospicuo movimento finanziario che il settore automotive genera i concessionari sono convenzionati o dealer con offerte dedicate a chi acquista l’auto nuova con il finanziamento collegato, che spesso garantisce una scontistica ulteriore sul prezzo di acquisto finale rispetto all’acquisto senza il finanziamento.
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Come viene erogato un prestito e come un finanziamento?

La figura che riceve la somma richiesta è un’altra caratteristica distintiva tra il prestito personale e il finanziamento, vediamo nel dettaglio le differenze

  • Nel prestito personale il richiedente si rivolge alla banca o alla finanziaria che sceglie in autonomia o con l’ausilio di un servizio di comparazione come Segugio.it inoltrando una richiesta di approvazione. L’istituto prescelto riceve la richiesta, la valuta procedendo all’istruttoria e in caso di accoglimento mediante un bonifico, eroga il finanziamento direttamente sul conto corrente del richiedente, lo stesso conto dal quale, solitamente tramite un addebito RID Sepa in automatico, inizierà a pagare le rate dal mese successivo all’erogazione. Una volta che la somma sarà nelle disponibilità liquide del cliente (ecco perché il prestito personale non finalizzato spesso viene definito come un prestito di liquidità) questo potrà disporne come meglio crede, per esempio per acquistare l’auto che nel frattempo aveva individuato, per cambiare magari gli arredi di casa, oppure per fare un viaggio progettato da tempo.
  • Nel finanziamento, invece, il commerciante convenzionato o Dealer, in virtù appunto di una convenzione diretta con una banca o finanziaria, propone al cliente interessato all’acquisto del bene una formula di pagamento rateale, provvedendo di persona alla raccolta della domanda e dei documenti necessari alla banca o finanziaria per l’istruttoria della richiesta. In caso di approvazione l’istituto di credito, grazie alla convenzione stipulate con il dealer, erogherà la somma pattuita per l’acquisto del bene direttamente al venditore, che provvederà alla consegna del bene o fornirà il servizio al cliente finanziato.

Come si valuta la convenienza tra un prestito personale e un finanziamento?

Al riguardo è opportuno capire come si verifica la convenienza tra un prestito personale e un finanziamento, proprio in presenza di offerte abbinate alla sottoscrizione di quest’ultimo. Nel caso di acquisto senza il finanziamento del dealer solitamente si versa un piccolo anticipo all’ordine dell’auto e si salda alla consegna la differenza, a prescindere che si disponga della somma in contanti o che si ricorra a un prestito personale. In quest’ultimo caso il TAEG del finanziamento ci fornisce una buona base per la valutazione sintetica e rapida del costo dell’operazione, ma non è una indicazione definitiva, perché se scegliamo di abbinare al prestito un’assicurazione il relativo costo non rientra nel calcolo del TAEG, proprio perché dipende da una nostra scelta.

Quindi, il termine pratico e realistico che ci fornisce con precisione al centesimo di euro è rappresentato dalla voce Costo Totale del Credito, parametro che dev’essere riportato nelle informative precontrattuali, modello SECCI o IBCCE, proprio per fornire al consumatore la cifra esatta che esborserà nel corso degli anni previsti dal piano di ammortamento scelto.

A cura di: Carlo Unali

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