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Cessione del quinto della pensione: le offerte di maggio 2021

Cessione del quinto, i pensionati sono in prima linea. Sono soprattutto questi utenti a richiedere somme più elevate nel primo trimestre del 2021. Si allunga la durata del finanziamento. Un trend possibile grazie ai tassi di interesse molto vantaggiosi.

Pubblicato il 24/05/2021
Le migliori cessioni del quinto per pensionati

Sempre più conveniente grazie ai tassi di interesse bassi, la cessione del quinto è ormai più appetibile anche di un prestito personale. Questo tipo di prodotto, destinato a dipendenti pubblici e privati e a pensionati, presenta un tasso fisso e una durata massima di 10 anni. Il rimborso avviene direttamente con addebito sulla rata dello stipendio o della pensione. A contraddistinguere la cessione del quinto è proprio la modalità di rimborso: l’ammontare della rata, infatti, non può andare oltre il valore di un quinto del salario o della pensione netta.

Sono soprattutto i pensionati a richiedere e ad ottenere somme più elevate nel primo trimestre del nuovo anno. Ad allungarsi è anche la durata del finanziamento. Un trend possibile grazie ai tassi di interesse vantaggiosi.

A differenza dei pensionati, i lavoratori dipendenti possono richiedere anche il prestito delega, noto anche come doppio quinto: la rata del prestito arriva fino a un massimo del 40% del salario. Si può far richiesta di un prestito delega sia contemporaneamente alla cessione del quinto che dopo.

Le migliori offerte del mese

Scopriamo insieme quali sono le migliori cessioni del quinto della pensione di maggio. La nostra simulazione, aggiornata al 24 maggio, presenta come richiedente un pensionato di Bologna di 64 anni. L’importo della rata mensile è di 250 euro, mentre il finanziamento ha una durata di 10 anni.

Ecco le cessioni del quinto più convenienti del mese:

  • Cessione del Quinto CreditOnline
  • Cessione del Quinto Banca Nuova Terra
  • Cessione del Quinto Prestitalia

Al primo posto si piazza la Cessione del Quinto di CreditOnline con un netto erogato di 24.351,23 euro (Taeg 4,39% e Tan 4,28%). Le spese iniziali ammontano a 16 euro. Questo prestito si rivolge a chi ha reddito da lavoro dipendente o da pensione e un’età compresa tra i 18 e gli 83 anni. A farsi carico delle spese assicurative è l’istituto di credito. Va sottoscritta obbligatoriamente, intatti, un’assicurazione rischio vita e rischio impiego affinché, in caso di insolvenza, venga garantita la copertura della somma ancora dovuta.

Tra i documenti richiesti vi sono: codice fiscale, carta d’identità, documenti di reddito (ultime due buste paga o cedolino pensione; ultima Certificazione Unica).

Banca Nuova Terra propone la Cessione del Quinto con un netto erogato di 24.188,31 euro (Taeg 4,54% e Tan 4,44%). I richiedenti devono avere reddito da lavoro dipendente con età compresa tra i 18 e i 65 anni o da pensione con età compresa tra i 18 e i 75 anni. L’importo massimo finanziabile viene calcolato in base al massimo permesso dalla quota cedibile. Assenti sia le spese mensili che annuali. Non vanno presentate garanzie reali o personali. L’importo viene concesso tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente, mentre il rimborso viene fatto dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale tramite addebito diretto su stipendio o pensione, a seconda che si tratti di un dipendente o di un pensionato.

Terzo posto per la cessione del quinto offerta da Prestitalia con un netto erogato di 23.992,50 euro (Taeg 4,72% e Tan 4,60%). Le spese iniziali ammontano a 18 euro. Questo prestito si rivolge sia ai dipendenti pubblici, privati o statali con età compresa tra i 18 e i 65 anni che ai pensionati di età compresa tra i 50 e gli 83 anni. L’età massima alla scadenza del finanziamento è di 85 anni. I documenti richiesti sono: codice fiscale, carta d’identità, documenti di reddito (ultime due buste paga, ultima certificazione unica e certificazione di stipendio o Obis-M per pensionati). La prima rata viene sempre segnalata nel contratto e va pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente dell’intera somma.

A cura di: Tiziana Casciaro

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