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Le migliori cessioni del quinto della pensione di marzo

Hanno una durata massima di 120 mesi e possono essere richiesti solo da pensionati e dipendenti pubblici e privati. I prestiti con cessione del quinto sono finanziamenti a tasso fisso e con rimborso che avviene con addebito diretto sulla pensione. Tante le offerte previste per il mese di marzo.

Pubblicato il 30/03/2021
Le migliori cessioni del quinto della pensione di marzo 2021

I pensionati possono richiedere un prestito con cessione del quinto. Si tratta di finanziamenti a tasso fisso e con durata massima di 10 anni. Il rimborso avviene con l’addebito diretto della rata sulla pensione. Il nome “cessione del quinto” derivata dal fatto che la rata mensile trattenuta sulla pensione sia massimo fino a un quinto dell’importo totale della busta paga.

Le caratteristiche

I prestiti con cessione del quinto possono essere richiesti sia dai pensionati che dai dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato. Questi prestiti vengono concessi anche ai cattivi pagatori e dunque a chi ha avuto in passato problemi di credito, in quanto il rimborso è garantito dalla trattenuta alla fonte. I pagamenti delle rate sono, infatti, coperti dalla presenza di uno stipendio o di una pensione.

Le migliori offerte di Pasqua

Facciamo una simulazione di prestito con cessione del quinto della pensione. Ipotizziamo che il richiedente sia un 66enne di Roma che percepisce 1.600 euro di pensione. Supponiamo che l’importo della rata sia di 200 euro che la durata del prestito sia pari a 10 anni. La rilevazione è stata effettuata il 30 marzo.

Tra le migliori cessioni del quinto della pensione c’è quella targata CreditOnline con un netto erogato di 18.986,36 euro (Taeg 4,96% e Tan 4,83%). Questo tipo di finanziamento è rivolto sia a chi ha reddito da lavoro dipendente (lavoratori privati, pubblici e statali) che da pensione con età compresa tra i 18 e gli 83 anni.

Le spese assicurative sono a carico della banca. I richiedenti devono sottoscrivere un’assicurazione rischio vita e rischio impiego che assicuri, in caso di mancato pagamento, la copertura dell’importo ancora dovuto.

I documenti necessari per richiedere il prestito sono:

  • codice fiscale o tessera sanitaria;
  • carta d’identità;
  • documenti di reddito (ultime due buste paga o cedolino pensione; ultima certificazione unica).

I consulenti Creditonline contattano i clienti telefonicamente e tramite email, fornendo tutti i dettagli sui passi necessari all'ottenimento del finanziamento. L’esito viene comunicato mediante una mail. L’importo viene erogato attraverso bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente.

Banca Nuova Terra propone una Cessione del quinto con un netto erogato di 18.597,73 euro (Taeg 5,44% e Tan 5,30%). Questo prestito è destinato sia ai lavoratori dipendenti che ai pensionati con età compresa tra i 18 e i 75 anni. L’età massima per i dipendenti è di 65 anni, mentre l’età massima alla scadenza del finanziamento è di 80 anni non compiuti.

L’importo massimo finanziabile è fino al massimo consentito dalla quota cedibile e nei limiti dei parametri previsti dalle compagnie assicurative. I tempi di erogazione del prestito variano a seconda dell’amministrazione presso cui il cliente è dipendente e dalle compagnie assicurative.

Il rimborso viene fatto dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale presso cui il cliente è dipendente o pensionato mediante addebito diretto sullo stipendio o sulla pensione. La prima rata è sempre indicata nel contratto e sarà pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente della totalità delle somme.

Conveniente infine la Cessione del quinto di Prestitalia con un netto erogato di 18.580,09 euro (Taeg 5,45% e Tan 5,30%). Questo prestito può essere richiesto da dipendenti con età compresa tra i 18 e i 65 anni e da pensionati con età compresa tra i 50 e gli 83 anni. L’età massima alla scadenza del finanziamento è di 85 anni.

Tra le garanzie richieste vi è la costituzione di un vincolo sul TFR maturato e maturando dal cliente presso il proprio datore dil o Fondo Pensione. Sono inoltre previste per legge due polizze assicurative, una a copertura del rischio vita e un’altra, ad integrazione dell’eventuale TFR, a copertura del rischio impiego del cliente. Quest’ultima deve essere sottoscritta solo dai lavoratori dipendenti.

A cura di: Tiziana Casciaro

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