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Le migliori cessioni del quinto per dipendenti pubblici di agosto 2022

Rispetto a un prestito personale, la cessione del quinto viene concessa con maggiore flessibilità perché il rimborso viene garantito alla fonte: ad assicurare il pagamento delle rate è la presenza dello stipendio o di una pensione. Anche i cattivi pagatori possono accedere a questi finanziamenti.

Pubblicato il 24/08/2022
ragazzo soddisfatto
Le migliori cessioni del quinto per dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici, così come i pensionati e i dipendenti privati, possono accedere al credito, facendo ricorso alla cessione del quinto. Questi prestiti, dal tasso fisso e dalla durata massima di 120 mesi, prevedono che la rata non superi un quinto dello stipendio netto mensile o della pensione. Il rimborso – nel caso di dipendenti – viene effettuato direttamente dal datore di lavoro attraverso l’addebito diretto della quota sulla busta paga. Nessuna scadenza, dunque, da tenere bene a mente. Le rate sono fisse e vengono trattenute direttamente dallo stipendio.

L’importo della cessione, esclusivamente per i lavoratori dipendenti, può aumentare fino a 2/5 dello stipendio grazie al prestito delega. Con il “doppio quinto” la rata della cessione del quinto si somma a quella del prestito delega e si arriva fino a un massimo del 40 per cento del salario.

I prestiti con cessione del quinto vengono concessi senza difficoltà perché il rimborso viene garantito alla fonte: ad assicurare il pagamento delle rate è infatti la presenza dello stipendio o di una pensione. Ad accedere a questa forma di finanziamento possono essere anche persone che in passato hanno avuto problemi di credito.

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Le offerte di cessione del quinto per dipendenti pubblici

Vediamo quali sono ad agosto le migliori cessioni del quinto dello stipendio per dipendenti pubblici. Facciamo una simulazione con rata di 300 euro per una durata del prestito di 10 anni per un dipendente statale di 45 anni residente a Roma, con contratto a tempo indeterminato, 15 anni di anzianità lavorativa e stipendio mensile di 1900 euro. La rilevazione è stata effettuata il 24 agosto e presenta come soluzioni più convenienti:

  • Cessione del quinto di Banca Nuova Terra
  • Cessione del quinto dello stipendio di BiBanca

Banca Nuova Terra propone la Cessione del quinto con un netto erogato di 30.162,52 euro (Tan fisso 3,62% e Taeg 3,69%). Il finanziamento è destinato ai lavoratori dipendenti (privati, statali o pubblici) e ai pensionati con età compresa tra i 18 e i 65 anni (75 per i pensionati). L’importo massimo finanziabile è fino al massimo consentito dalla quota cedibile e nei limiti dei parametri previsti dalle compagnie assicurative.

I clienti che optano per questo prestito non devono affrontare spese mensili, né annuali. Va invece sottoscritta un’assicurazione Rischio Vita - Rischio Impiego: in questo caso il pagamento del premio è a carico della banca. I documenti richiesti sono: codice fiscale o tessera sanitaria, carta di identità in corso di validità e documenti di reddito (ultime 2 buste paga o cedolino pensione e ultima certificazione unica). La somma viene concessa tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente. Il rimborso, in questo caso, viene effettuato dal datore di lavoro presso cui il cliente è dipendente mediante addebito diretto sullo stipendio.

Tra le migliori cessioni del quinto per dipendenti pubblici c’è anche quella di BiBanca con un netto erogato di 30.069,49 euro (Tan fisso 3,69% e Taeg 3,75%). I destinatari del prestito hanno un reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 75 anni. Le durate previste sono: 48, 60, 72, 84, 96, 108 e 120 mesi.

Non sono previste né le spese mensili, né annuali. Anche in questo caso l’assicurazione Rischio vita-Rischio impiego viene sottoscritta dalla banca con pagamento del premio a carico della stessa. La banca, dunque, in qualità di beneficiaria e contraente della polizza, ne sostiene i costi, mentre il cliente è l’assicurato. Chi opta per questa cessione del quinto deve presentare come documenti: tessera sanitaria o codice fiscale, documento di identità, ultima busta paga o cedolino della pensione, Codice Iban del conto corrente. L’esito della richiesta viene comunicato da Bibanca previa valutazione del merito creditizio. A scelta del cliente l’erogazione del prestito può avvenire tramite bonifico bancario o con assegno circolare.

A cura di: Tiziana Casciaro

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