Le migliori cessioni del quinto per pensionati di giugno 2022
Una delle caratteristiche dei prestiti con cessione del quinto è che la rata mensile viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione fino a un quinto dell'importo totale della busta paga o del cedolino. Dunque, questi finanziamenti sono concessi sempre perché il rimborso è garantito.
Aggiornato il 27/01/2023

I prestiti con cessione del quinto sono riservati a chi percepisce un reddito fisso, come uno stipendio o una pensione. I destinatari sono dipendenti pubblici, privati o pensionati. Le rate vengono addebitate direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione, rispettivamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico. Il prestito, a tasso fisso e a rate costanti, consente di disporre di una somma di denaro da rimborsare in rate di importo non superiore al 20% della pensione o dello stipendio netto mensile.
La cessione del quinto rientra nella categoria di prestiti non finalizzati: il richiedente non deve specificare come verrà usato il denaro, ma per ottenere il finanziamento dovrà sottoscrivere un’assicurazione che garantisca il pagamento del debito residuo in caso di perdita di lavoro o di decesso.
Vediamo quali sono le migliori cessioni del quinto per pensionati a giugno 2022. Partiamo da una simulazione con rata di 300 euro per una durata del prestito di 10 anni. Supponiamo che il richiedente sia un pensionato di 68 anni residente a Roma, con un anno di anzianità pensionistica e pensione di 1900 euro. La rilevazione è stata effettuata nella giornata di giovedì 16 giugno e presenta come soluzioni più convenienti:
- Cessione del quinto CreditOnline di Centro Finanziamenti,
- Cessione del quinto della pensione di Bibanca.
Al primo posto troviamo la Cessione del quinto CreditOnline di Centro Finanziamenti con un netto erogato di 28.370,40 euro (Tan fisso 4,92% e Taeg 5,05%). Questo prestito è destinato a chi ha reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 83 anni. Le durate previste sono: 48, 60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi. I clienti non devono affrontare né spese mensili, né annuali. Le spese assicurative sono, inoltre, a carico dell’istituto finanziatore. Chi richiede un prestito con cessione del quinto della pensione o dello stipendio, deve sottoscrivere obbligatoriamente un’assicurazione rischio vita e rischio impiego che garantisca, in caso di mancato pagamento, la copertura dell’importo ancora dovuto.
Per far richiesta della Cessione del quinto CreditOnline bisogna presentare una serie di documenti:
- codice fiscale o tessera sanitaria,
- carta di identità in corso di validità,
- ultime due buste paga,
- ultima certificazione unica.
Una volta ricevuta la richiesta di finanziamento, il consulente Creditonline provvede a contattare il cliente telefonicamente e tramite email, fornendo tutti i dettagli sui passi necessari all'ottenimento del finanziamento. L’importo viene erogato tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente. Il rimborso viene effettuato dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale presso cui il cliente è dipendente o pensionato tramite addebito diretto sullo stipendio o pensione.

Tra le migliori cessioni del quinto della pensione di giugno c’è anche quella offerta da Bibanca con un netto erogato di 28.229,13 euro (Tan fisso 5,04% e Taeg 5,16%). Questo finanziamento è destinato a chi ha reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 75 anni. La somma massima finanziabile consentita dipende dalla quota cedibile e nei limiti dei parametri assuntivi previsti dalle compagnie assicurative. I clienti non devono affrontare né spese mensili, né annuali, ma dovranno sottoscrivere obbligatoriamente un’assicurazione. Attualmente la polizza è sottoscritta dal finanziatore, quale contraente e beneficiario, con pagamento del premio a carico dello stesso. Il cliente è l’assicurato. Il finanziamento è assistito, infatti, obbligatoriamente per legge e per tutta la sua durata da una copertura assicurativa a garanzia del rischio vita per i pensionati e del rischio vita e impiego per i dipendenti.
I pensionati che vogliono far richiesta di questo prestito devono presentare una serie di documenti, quali:
- tessera sanitaria o codice fiscale,
- documento di identità,
- ultima busta paga o ultimo cedolino della pensione,
- codice Iban del conto corrente.
L’esito della richiesta verrà comunicato da Bibanca previa valutazione del merito creditizio. La prima rata è sempre indicata nel contratto e viene pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione della somma richiesta dal cliente.