Quanto costa una cessione del quinto per un dipendente privato a maggio 2024?
Sempre più dipendenti privati fanno ricorso alla cessione del quinto. Ma quali sono le spese da affrontare per questa forma di finanziamento? Lo abbiamo chiesto a Segugio.it, ipotizzando che il richiedente sia un 40enne di Milano con 7 anni di anzianità lavorativa e stipendio mensile di 1600 euro.
Boom di richieste di cessione del quinto da parte dei dipendenti privati. A fine aprile le domande presentate da questa utenza coprono il 49,6% del totale esaminato. A seguire ci sono le richieste dei dipendenti pubblici (33,2%) e dei pensionati (17,2%). È quanto emerge dall’ultimo Osservatorio di Segugio.it, secondo cui oggi l’importo medio richiesto ammonta a 20.498 euro. La durata media è pari invece a 8 anni.
Secondo quanto previsto dalla normativa con questo prestito è possibile restituire la somma avuta in prestito cedendo alla banca o alla società finanziaria autorizzata fino a un quinto della pensione o dello stipendio. È il datore di lavoro o l’ente previdenziale a trattenere la rata dallo stipendio o dalla pensione e a versarla all’istituto di credito.
La cessione del quinto rientra nella categoria di prestiti non finalizzati. Chi ne fa richiesta non è tenuto a spiegare in che modo spenderà i soldi. La somma massima del prestito viene calcolata sulla base dell’importo dello stipendio o della pensione. La durata del rimborso va da un minimo di 2 anni a un massimo di 10 anni.
A differenza dei pensionati, i dipendenti pubblici e privati possono accedere anche alla cosiddetta "delega", detta anche doppio quinto, ossia un altro prestito con rata massima pari a 1/5 dello stipendio e durata massima di 120 mesi. In questo modo i destinatari arrivano a impegnare fino al 40% del proprio salario.
Con l’aiuto di Segugio.it proviamo a vedere quali sono i costi da affrontare per una cessione del quinto dello stipendio. Ipotizziamo che il richiedente sia un impiegato privato di 40 anni residente a Milano, con contratto a tempo indeterminato, 7 anni di anzianità lavorativa e stipendio mensile di 1600 euro. Supponiamo inoltre che la rata sia di 300 euro e che il prestito abbia una durata di 10 anni.
Ecco tutte le offerte online del 29 maggio:
- Cessione del quinto Bibanca con netto erogato di 26.678,22 euro
- Cessione del quinto Sella Personal Credit con netto erogato di 26.363,16 euro
- Cessione del quinto Findomestic Banca con netto erogato di 25.952,79 euro
La cessione del quinto dello stipendio proposta da Bibanca presenta un netto erogato di 26.678,22 euro (Taeg 6,47% e Tan 6,28%). Il totale dovuto ammonta a 36.000 euro. I clienti non devono affrontare spese iniziali, né periodiche. Le spese assicurative sono a carico della banca così come l’imposta di bollo ove prevista. Questo prestito è rivolto a chi ha reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 75 anni. L’erogazione del prestito può avvenire tramite bonifico bancario o con assegno circolare.
Sella Personal Credit prevede un netto erogato di 26.363,16 euro (Taeg 6,75% e Tan 6,53%). I clienti dovranno rimborsare 36.000 euro. Le spese iniziali hanno un valore di 16 euro, mentre sono azzerate le spese mensili, annuali ed assicurative. Questo finanziamento è destinato a chi ha reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 75 anni. L’età massima è di 65 anni per i dipendenti. La prima rata è sempre indicata nel contratto e sarà pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente della totalità delle somme.
Con Findomestic Banca il netto erogato è pari a 25.952,79 euro (Taeg 7,13% e Tan 6,90%). Previste condizioni esclusive su Segugio.it. Anche in questo caso il totale dovuto dai dipendenti pubblici è di 36.000 euro. Assenti sia le spese mensili che annuali così come quelle iniziali. Le spese assicurative sono a carico dell’Istituto finanziatore. Il finanziamento si rivolge a chi ha reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 75 anni.
Articoli correlati
La durata più comune per le cessioni del quinto da parte dei dipendenti privati è di 120 mesi, una scelta che si allinea con le preferenze di dipendenti pubblici e pensionati. Questa opzione offre la possibilità di rateizzare il rimborso su un periodo più lungo, rendendo la gestione del prestito più sostenibile. La seconda durata più richiesta è di 60 mesi, selezionata dal 13,40% dei richiedenti.
Il prestito auto usata si conferma tra i finanziamenti più richiesti dagli italiani, contando per il 17,5% del totale nel secondo trimestre del 2026. Secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, l'importo medio richiesto per questa finalità è di 11.300 euro. Scopri le migliori offerte di agosto 2026.
I dipendenti privati sono i principali richiedenti di cessioni del quinto: secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel secondo trimestre 2026 rappresentano il 40,3% del totale. Questa scelta risulta vantaggiosa: il TAEG medio è del 6,82%, più conveniente dell'8,39% dei prestiti personali.
I piccoli prestiti offrono una soluzione finanziaria versatile e accessibile, particolarmente utile per chi ha bisogno di liquidità rapida. Uno dei principali vantaggi è l'accessibilità: i requisiti richiesti sono spesso meno rigorosi rispetto ai prestiti tradizionali, il che consente un'approvazione più rapida.
Guide correlate
Strumenti di calcolo prestiti
Quanto posso chiedere in prestito?
Come scegliere il prestito
Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione quando si decide di ricorrere a un prestito per finanziare un progetto? Per scegliere quello che fa per sè, non bisogna considerare solo il tasso di interesse.
Cessione del quinto
La cessione del quinto è una forma di prestito personale prevista dal DPR 180 del 1950, che regola tutti gli aspetti del credito. Il pagamento delle rate, nella misura massima del quinto della retribuzione, è a carico del datore di lavoro che le trattiene dalla busta paga.